
WHISKY
TRAIL
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Anni di palco, di
concerti con infiniti pubblici. Di strumenti da accordare, musiche da
provare e riprovare, suoni da ricercare. Venticinque anni di musica da
portare in giro.
Sono i
Whisky Trail.
"Whisky Trail"
è la pista del whisky. E’ la via che dall’Irlanda all’America
hanno percorso anche milioni di emigranti, quelli che agli Stati Uniti
hanno dato milioni di operai, contadini, poliziotti. Hanno regalato all’America
le tante forme musicali che provengono dalle gighe, dalle canzoni, dai
ritmi irlandesi lavati nell’Oceano e sporcati nella polvere del West.
Suonano la musica irlandese
più antica, i Whisky Trail. Quella che affonda le radici nel tempo,
nelle leggende. "E’ nato tutto da questa casa", dice Giulia
Lorimer, componente storica del gruppo, indicando un casolare nelle
colline sopra Firenze.
Giulia: origini scozzesi, un
paio di giri del mondo dentro i cromosomi.
In questa casa, aperta a
tutti, negli anni sessanta fecero tappa musicisti, intellettuali, poeti,
rivoluzionari. |
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Ivan
Illich, Ignazio Silone, poeti irlandesi come John
Montague e Desmond O’Grady, musicisti come Andy Irvine e Dolores Keane.
Nasce così l’avventura musicale dei Whisky Trail. Avventura che
continua fra le numerose tournées in Italia e all’estero e le
recensioni entusiastiche dei loro dischi. Avventura che si lancia verso il
futuro, con l’etichetta Harmony Music, che mette in vendita tutti i cd
della loro storia, rimasterizzati con un’inedita nitidezza sonora.
Giulia
Lorimer, Stefano
Corsi, Pietro Sabatini e Vieri Bugli con il suono e la magia dei loro
strumenti offrono l’Irlanda come luogo dell’anima. E lo diventa anche
per noi spettatori che ci laciamo prendere dalla frenesia dei loro quieti,
travolgenti, irresistibili deliri.
Giovanni Bogani
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Giulia
Lorimer: voce solista, violino
Stefano Corsi: arpa celtica, armonica, harmonium, voce
Pietro Sabatini: chitarra,
bouzouki, pedaliera bassi, bodhrán, voce
Vieri Bugli: violino
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Recensione di "White Goddess" (La Dea Bianca) apparsa nel Marzo
1998 su IRISH MUSIC, autorevole mensile irlandese di musica folk e tradizionale. |
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Questa è un’insolita
produzione poiché la musica è irlandese, ma i musicisti, la produzione e le
note sul libretto sono italiane!
Gli strumenti sono il
bodhrán, il violino, l’arpa celtica, le uillean pipes (cornamusa irlandese),
la chitarra e il tin whistle; il canto è in inglese e in gaelico. E’
interessante ascoltare l’interpretazione di musiche irlandesi da parte di
musicisti di altissimo livello che non hanno un legame etnico con l’Irlanda.
Se esiste ancora
qualcuno che ha dei dubbi sul
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fascino che la musica
irlandese esercita a livello internazionale, questo cd dovrebbe convincerlo
definitivamente.
C’è una freschezza
nell’approccio che è particolarmente seducente.
La fusione del bouzouki
con le uillean pipes, il whistle e il bodhrán è unica e magica: potrebbe avere
una notevole influenza per un ulteriore sviluppo della musica irlandese.Senz’altro
un disco da non perdere e da mettere fra quelli da collezione.
Jim Kelly
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DISCOGRAFIA
1975 IRISH SONGS
1977 IRISH SONGS AND
DANCES
1979 MIRIAN/A
1982 DIES IRAE
1986 POOKA
1992 THE FRENZY OF
SUIBHNE
1997 THE WHITE GODDESS
LA GRANDE
RAZZIA (di prossima pubblicazione)
Distribuzione: HARMONY MUSIC – Scandicci
(Fi)
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