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Riccardo MICALIZZI – Button
Accordion B/C – G/C, Voce
Studioso
di pianoforte dall’età di 10 anni, comincia ad appassionarsi alle sonorità
folk grazie ai gusti musicali del…fratello maggiore, che ascolta NCCP,
Malicorne, Alan Stivell, Steeleye Span, Chieftains e altri nomi di spicco del
panorama folk degli anni ’70.
Nel
1984, dopo l’incontro con Franco Lucà (ex Cantovivo), comincia lo studio dell’organetto
diatonico con Silvio Peron, approfondendo il repertorio dell’area musicale
Occitano-Piemontese.
La
ricerca si canalizza con un viaggio in Francia dove segue uno stage con
Christian Oller. Nel 1989 partecipa alla formazione del gruppo "La Siöla
Brûsca" con Maria Adelaide Negrin (Ariondela). Scopre la Bretagna e il suo
favoloso repertorio musicale, segue due stages con Bernard Lasbleiz e Aalain
Pennec sulla musica e sulla danza tradizionali. Nel 1989 a Torino fonda il
gruppo "Equinoxe Folk" che avvia un lavoro sulla musica tradizionale
del Centro Francia e della Bretagna, fino al 1992.
Dal
gruppo escono Gabriele Ferrero ed Enrico Negro, che approfondiranno il discorso
con il gruppo "Compagnon Roulant" ,"Tend da chent" ,"Le
Vijà" e "Arco Alpino".
Tornato
da un viaggio in Irlanda, comincia a studiarne la musica e lo stile per button
accordion.
Nel
1997 partecipa alla formazione del gruppo "MacAntock" da cui uscirà,
due anni più tardi, per formare Brevenna con Daniel Ponte.
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Daniel PONTE – Mandola,
Tin Whistle
Dopo
alcuni anni di studio del pianoforte presso l’Accademia Musicale di Genova,
sua città natale, si dedica all’ascolto e allo studio della musica folk
appalachiana "old time", guidato da Renzo Costa, grande appassionato
del genere e Tato Capelli (5 string banjo, Fried Chicken Special, ed attualmente
impegnato come violista con "La Rionda"). Nel 1982, durante un viaggio
in Irlanda, conosce un flautista di nome James Hart, proveniente da Cork, e
apprende con lui i primi rudimenti sui plettri dello stile gaelico. Rientrato a
Genova suona con i McPintus, gruppo fondato da Marcello Scotto e Paddy McQuay,
che si esibisce tra l’altro anche al Folk Studio di Roma.
Dopo
un periodo di collaborazione con il flautista Gian Castello, inizia un viaggio
itinerante in Italia, dove suona in diversi Busker Festival: Schio, Macerata,
Ferrara. Suona a Bergolo nel 1992 con i Taìn Bo e, qualche anno dopo, fonda i
Mag Mor con il flautista Marco Pietrasanta.
Nel
1997, su invito dell’arpista Steve Haggerty, collabora attivamente alla
registrazione di un lavoro che verrà presentato lo stesso anno al Festival
Internazionale dell’Arpa Celtica a Dinan, in Bretagna.
Qui
conosce l’arpista bretone Violaine Mayor la cui musica arricchirà enormemente
la sua esperienza. Nel 1998 è in formazione con i Fanore, dove suona la
mandola.
Nel
1999, infine, insieme a Riccardo Micalizzi, dà vita al progetto "Brevenna".
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